Posa della prima pietra per il nuovo porto turistico di Fiumicino

Posa della prima pietra

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Giovedì 4 febbraio 2010, presso il piazzale del Faro è stata posata la prima pietra del nuovo Porto turistico di Fiumicino. La cerimonia si è svolta in una tensostruttura allestita appositamente per l’evento e gremita da una numerosa platea. Presenti il Sottosegretario Letta ed il Ministro Matteoli.

Presenti diverse autorità del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale e finanziario: il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Ministro Matteoli, il Vice Presidente della Regione Lazio Esterino Montino, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il Sindaco di Fiumicino Mario Canapini e naturalmente l’Ing. Francesco B. Caltagirone, presidente del gruppo Acqua Marcia, che realizzerà l’intera opera.

Il nuovo Porto turistico di Fiumicino diventerà il porto più importante del Mediterraneo, con un investimento di 400 milioni di euro per 4 darsene principali, 1445 posti barca, yacht clubs, un albergo, un centro congressi, spazi commerciali e residenziali e 80 mila metri quadrati di aree verdi. Il bacino sarà interamente realizzato in 5 anni.

“Questo Porto è il frutto della sinergia tra pubblico e privato senza pregiudizi ideologici – ha dichiarato il Sottosegretario Gianni Letta - quando l’interesse non è soltanto il profitto ma la collettività. E’ l’esempio che anche in tempi di crisi, quando è presente lo spirito di collaborazione istituzionale ed il coraggio imprenditoriale, si può avere la fiducia delle banche e costruire opere importanti”.

Secondo il Ministro Matteoli “L’Italia non ha un numero di posti barca adeguato alla domanda. Ben vengano altri porti come già si sta facendo in altre parti del paese. Stiamo lavorando per snellire le procedure e ridurre i tempi che ad oggi restano ancora troppo lunghi. Fiumicino sarà un Porto strategico perché ci sono l’aeroporto, Roma, i veloci collegamenti ferroviari con Napoli e Firenze. In questo senso bisogna lavorare sulle infrastrutture trasversali per creare un sistema integrato. Inoltre i porti significano anche occupazione e quindi devono andare oltre i colori politici”.

“Per troppi anni l’Italia ha visto passare le grandi barche che navigano nel Mediterraneo senza offrire loro un approdo adeguato non sfruttando a pieno le potenzialità turistiche del nostro paese – è intervenuto il Presidente Francesco Caltagirone - Il nuovo porto turistico di Fiumicino sarà il centro del sistema della portualità turistica italiana ed europea. Tutto questo è stato possibile anche grazie al Comune e alla Regione che se pur di colori diversi hanno collaborato in modo costruttivo. Perché i porti devono essere di tutti e non solo di una parte, per tale motivo abbiamo scelto ribattezzarlo Porto della Concordia”.

Il Sindaco Canapini sostiene infine che “è una giornata storica che Fiumicino aspetta da oltre trent’anni; il nuovo Porto rilancerà la competitività del territorio verso un concetto europeo di città. Sarà parte del tessuto urbano, sociale ed economico. Avrà un indotto occupazionale e flussi turistici da valorizzare”.
 
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